Buongiorno Corpo,
siamo alla terza RESIDENZA ARTISTICA curata dal Collettivo ARTBRUT22 con la partecipazione di pazienti psichiatrici autori di reato.
Il collettivo ARTBRUT22, nato nell’ambito delle attività delle Comunità di riabilitazione psico-sociale del GRUPPO PHOENIX, è formato da artisti/pazienti o ex pazienti.
Con il progetto “L’arte che cura”, prende “in cura” ragazzi ospiti della CRAP Phoenix dedicata a pazienti psichiatrici autori di reato e della REMS di Carovigno. Un circuito complesso ma fantastico. La prima residenza con mostra finale P.Q.M. partiva da una riflessione sulla “pericolosità sociale”.
La seconda residenza con mostra finale “TIC-TAC, il pendolo e la melanconia” registrò come input iniziale, alcune riflessioni di Schopenhauer.
Questa terza residenza artistica registra come input Iniziale la lettura di un libro di Vittorio Lingiardi “CORPO, UMANO”, e pone al centro dell’esperienza artistica in residenza il rapporto con il proprio corpo. Dopo una prima lettura in gruppo di alcune pagine dal libro del dott. Lingiardi, abbiamo iniziato un viaggio nei nostri corpi in cura, inizialmente elaborando pensieri trascritti su manifesti appesi nel nostro laboratorio per poi passare a dare forma ai nostri pensieri/emozioni.
Il risultato finale registra:
- Opere individuali
- Tre opere collettive elaborate in residenza:
1. Il funerale della lingua, la parola è morta;
2. Cuore e Cervello si parlano?
3. Dispositivi di sensi e di senso
- Due video
Per concludere riporto alcune frasi che ho trovato appuntate in residenza: ogni organo è tutto il corpo e tutto il corpo è ogni suo organo. Il nostro corpo, tutto il corpo, guarda se stesso e lo incontra, guarda il mondo e lo incontra. Buona visione.
Il curatore di ArtBrut22
Pasquale Rubino



